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Viaggio Fantastico, di Ray Kurzweil e Terry Grossman. Capitolo 1: Puoi vivere abbastanza a lungo da vivere per sempre
Tecnoscienza - Longevismo

"Do not go gentle into that good night,  
 Old Age should burn and rave at close of day;  
 Rage, rage against the dying of the light."  
- Dylan Thomas  

" Non voglio raggiungere l'immortalità con le mie opere. Voglio raggiungerla non morendo."  
- Woody Allen
 

Scritto all'apice della guerra fredda, il thriller fantascientifico del 1966 di Isaac Asimov "Viaggio allucinante" [una traduzione più ovvia di "Fantastic Voyage" sarebbe stata "Viaggio fantastico", ma stranamente in Italia sia il libro che il successivo film sono stati intitolati, appunto, "Viaggio allucinante" - NdR] deviò l'ammirazione della gente per i viaggi spaziali verso un viaggio ancor più affascinante - all'interno del corpo umano. Nel romanzo, gli scienziati "della nostra parte", come pure quelli dell'innominata "altra parte", hanno sviluppato una tecnologia di miniaturizzazione che promette la vittoria per chiunque riesca a perfezionarla per primo. Tuttavia la tecnologia ha un difetto fatale: la miniaturizzazione perde il suo effetto velocemente.  

Il Professor Benes ha perfezionato un'innovazione che supera questa limitazione, ma prima che abbia la possibilità di comunicare la sua intuizione cruciale, cade in coma, causa una potenzialmente letale trombosi  del cervello. Sullo sfondo di un intrigo internazionale, i nostri mandano in azione un sottomarino, con un equipaggio di cinque persone, usando la tecnologia di miniaturizzazione, ancora limitata temporalmente, per viaggiare all'interno del corpo di Benes ed eliminare il grumo di sangue causa della trombosi.  

La squadra si compone del pilota Owens, che controlla il timone del sottomarino Proteus (ora delle dimensioni di una cellula ematica); Duvall, un brillante neurochirurgo responsabile della missione medica; Peterson, la bellissima assistente (interpretata da Raquel Welch nella popolare versione cinematografica); Michaels, un esperto del sistema cardiocircolatorio; e Grant, il capo missione dei servizi segreti. Durante lo svolgersi della trama, ai lettori e agli spettatori viene proposto un viaggio veramente fantastico attraverso il corpo umano mentre la coraggiosa squadra combatte contro enormi globuli bianchi, insidiosi anticorpi, fastidiose piastrine e una miriade di altre minacce mentre a fatica cerca di raggiungere l'obiettivo prima che la miniaturizzazione termini, con catastrofici risultati.  

La metafora di "Viaggio allucinante" trova analogie nel nostro libro a diversi livelli. Primo, speriamo di presentare ai nostri lettori un fantastico viaggio attraverso il corpo umano. La nostra conoscenza dei processi che stanno alla base della vita, la malattia e l'invecchiamento, è migliorata enormemente dal 1966. Ora abbiamo la capacità, sconosciuta in passato, di comprendere la nostra biologia al livello delle più piccole strutture molecolari. Abbiamo, inoltre, anche l'opportunità di estendere di molto la nostra longevità, migliorare il nostro benessere ed espandere la nostra capacità di percepire  il mondo circostante.  

L'attrazione di Asimov per la miniaturizzazione fu profetica. Oggi siamo nella fase iniziale di una profonda rivoluzione, l'esito della quale sarà la miniaturizzazione della nostra tecnologia al livello molecolare. Stiamo già sviluppando sottomarini delle dimensioni di una cellula ematica chiamati nanobot (robot le cui parti si misurano in nanometri, o miliardesimi di metro) da inviare nel corpo umano in missioni di vitale importanza. Anche se non miniaturizzeremo letteralmente noi stessi per viaggiare dentro questi nanobot, come nel racconto immaginario di Asimov (almeno non nei prossimi decenni), saremo in grado di inserirci in scenari di realtà virtuale e di guardare dagli occhi di questi piccoli robot. Saremo in grado di controllare i loro movimenti come se fossimo al loro interno, proprio come oggi i soldati controllano sistemi d'armamento intelligenti a distanza.  

L'immortalità è alla nostra portata

Abbiamo oggi la conoscenza e gli strumenti per vivere in eterno? Se tutta la scienza e la tecnologia si fermassero di colpo, la risposta dovrebbe essere no. Abbiamo infatti i mezzi per rallentare significativamente le malattie ed il processo d'invecchiamento ben oltre quanto la maggior parte della gente creda, ma non abbiamo ancora tutte le tecniche di cui abbiamo bisogno per estendere indefinitamente la vita umana. Tuttavia, è chiaro che anziché arrestarsi, il progresso in campo scientifico e tecnologico stia accelerando.  

Secondo i modelli creati da Ray, il nostro rateo di cambio di paradigma, il rateo di crescita del progresso tecnologico, raddoppia ogni decennio e l'efficienza (prezzo, capacità e velocità) di specifiche tecnologie informatiche raddoppia ogni anno. Quindi, la risposta alle nostre domande è, in realtà ed enfaticamente, un sì: le tecniche esistono, se applicate in modo aggressivo, per rallentare l'invecchiamento e le malattie al punto di poter arrivare in buona salute al momento in cui le tecnologie più radicali di estensione e miglioramento della vita saranno disponibili, nei prossimi due decenni.  

L'esperto di longevità e gerontologo Aubrey de Grey usa la metafora della manutenzione di una casa per illustrare questo concetto chiave. Quanto dura una casa? La risposta dipende ovviamente da quanto te ne prendi cura. Se non fai nulla, il tetto prima o poi andrà incontro a infiltrazioni e alla fine la casa si disintegrerà. Ma se manterrai attivamente l'integrità della struttura, riparerai tutti i danni, affronterai tutti i pericoli e ricostruirai o rinnoverai le parti volta per volta usando nuovi materiali e tecnologie, la vita di una casa potrà essere estesa indefinitamente.  

Lo stesso per corpo e mente. L'unica differenza è che mentre siamo già a conoscienza delle tecniche necessarie alla manutenzione di una casa, la nostra conoscenza della biologia è ancora limitata. Nonostante questo, grazie alla crescente conoscenza del genoma umano, delle proteine espresse dal genoma (proteoma), dei processi biochimici e di quelli del nostro metabolismo, stiamo velocemente ottenendo la conoscenza necessaria. Stiamo iniziando a capire come l'invecchiamento non sia una progressione inesorabile, ma un insieme di processi biologici fra loro collegati.  

Stiamo assistendo all'emergere di strategie mirate a combattere ognuno di questi processi dell'invecchiamento utilizzando diverse combinazioni di tecniche biotecnologiche. Molti scienziati, inclusi gli autori di questo libro, ritengono che entro i prossimi due decenni avremo i mezzi per arrestare e perfino invertire l'invecchiamento. Nel frattempo, è già possibile rallentare ognuno dei vari  processi di invecchiamento utilizzando i metodi descritti in questo libro.  

Quindi, l'obiettivo di estendere la longevità può essere raggiunto in tre passi, o superando tre "ponti". Questo libro ha lo scopo di servire come guida per vivere sufficientemente a lungo in buona salute fisica e mentale (il primo "ponte" da attraversare) da potersi avvantaggiare del completamento della rivoluzione biotecnologica (il secondo ponte). Questo, a sua volta, porterà alla rivoluzione nanotecnologica e della IA (Intelligenza Artificiale), il terzo ponte, l'attraversamento del quale a sua volta ci permetterà, potenzialmente, di vivere indefinitamente.  

Queste, quindi, sono le fondamenta del nostro libro e dell'argomento che svilupperemo: le conoscenze per mantenere la nostra "casa" biologica ed estendere la sua longevità e vitalità senza limiti sono a portata di mano. Spiegheremo come usare le vaste conoscenze già oggi disponibili per rimanere in salute mentre procede il processo di "reverse-engineering" che ci permetterà di  decodificare e comprendere i processi principali della nostra biologia.  

L'esperienza del 21° secolo merita di essere vissuta

La maggior parte delle nostre aspettative circa la vita umana saranno rivoluzionate nel corso del 21° secolo. Sicuramente tra queste, è la certezza espressa nell'adagio circa l'inevitabilità della morte e delle tasse [proverbio anglosassone: "In this world nothing is certain but death and taxes", cioè "nulla al mondo è certo, tranne la morte e le tasse" - NdR]. Lasciamo il problema del futuro delle tasse ad altri libri, ma il credere nell'inevitabilità della morte e come questa prospettiva muterà a breve, è il tema principale di questo libro. In parallelo alla crescita di conoscenza del genoma e del proteoma, verranno fatti importanti passi avanti nella cura delle malattie e verranno persino scoperte tecniche per invertire il processo di invecchiamento. I primi due decenni del 21° secolo saranno un'era d'oro per la biotecnologia. 

Molti esperti credono che entro un decennio aggiungeremo un anno alla nostra aspettativa di vita per ogni anno che passa. A quel punto, per ogni anno che passa, la tua aspettativa di vita residua si sposterà sempre più nel futuro. (Aubrey de Grey ritiene che riusciremo sicuramente ad arrestare l'invecchiamento nei topi, che condividono il 99 percento del nostro codice genetico, entro dieci anni, e che terapie per arrestare ed invertire il processo d'invecchiamento nell'uomo seguiranno 5 o 10 anni dopo.) Una piccola minoranza dei più anziani rappresentanti della "baby-boom generation" [gli ultimi dei quali stanno ora raggiungendo la mezza età - NdR]  riuscirà ad attraversare questa critica soglia temporale. Potresti essere tra loro. Gli autori di questo libro fanno parte di questa generazione e sono determinati a raggiungere quel traguardo in buona salute fisica e mentale. Sfortunatamente, la maggior parte dei nostri coetanei rimarrà all'oscuro dei processi degenerativi nascosti nei loro corpi e morirà prematuramente.  

Per quanto potranno essere interessanti i primi due decenni di questo secolo, le decadi successive dovrebbero portare cambiamenti ancora più significativi. Ray ha speso decenni studiando e modellando trend tecnologici e il loro impatto sulla società [The law of accelerating returns o Legge di Kurzweil del ritorno accelerato - Ndr]. Forse la sua più profonda osservazione e che il rateo di cambiamento è esso stesso in fase di accelerazione. Ciò significa che il passato non è un modello affidabile per il futuro. Il 20° secolo non corrispose a 100 anni di progresso al ritmo odierno, ma fu piuttosto l'equivalente di circa 20 anni, perché allora eravamo ancora in fase di accelerazione verso i ratei di innovazione odierni. Avremo quindi altri 20 anni di progresso al ritmo odierno (equivalente a quello dell'intero 20° secolo) nel corso dei prossimi 14 anni. In seguito lo ripeteremo in soli 7 anni. A causa di questa crescita esponenziale, il 21° secolo equivarrà a 20.000 anni di progresso al ritmo odierno di innovazione: 1000 volte il progresso del 20° secolo, che non fu certo parco di cambiamenti.  

Come risultato, vi saranno profondi mutamenti in ogni aspetto delle nostre vite: salute, longevità, economia e società. Persino la nostra percezione di chi siamo e di cosa significhi essere umani non ne sarà indenne. Entro un paio di decenni avremo le conoscenze necessarie a rivitalizzare la nostra salute e a espandere le nostre esperienze e i nostri orizzonti con sistemi di realtà virtuale a immersione totale attivi su tutti i cinque sensi, sistemi di "augmented reality" [vedi articolo su Estropico.com - Ndr] e sistemi per l'incremento dell'intelligenza e delle abilità umane.  

Più ci addentreremo nel 21° secolo, più la nanotecnologia ci consentirà di ricostruire ed estendere i nostri corpi e le nostre menti, nonché di creare virtualmente ogni prodotto da pura informazione [nel senso che i costi materiali di un prodotto saranno resi insignificanti da sistemi di manifattura molecolare avanzati -NdR], con un conseguente e notevole aumento della prosperità. Svilupperemo sistemi per espandere enormemente le nostre abilità fisiche e mentali interfacciando direttamente i nostri sistemi biologici e la nostra tecnologia.  

Sebbene la possibilità di estendere il controllo dell'uomo su vita e morte sia  controversa, riteniamo che l'abilità di ampliare i nostri orizzonti sia un attributo unico e positivo della nostra specie. E siamo sicuri che valga la pena di sforzarsi di rimanere vitali e in salute per poter assaporare questo secolo che si apre davanti a noi.  

Una marcia decennale verso la salute - o la malattia  

Le principali cause di morte (cardiopatie, cancro, infarto, malattie respiratorie, dei reni, del fegato, diabete)  non compaiono dal nulla. Sono il risultato finale di processi che durano decenni. Per dimostrare come siano gli sbilanciamenti di lunga durata dei processi metabolici vitali a portare alla malattia, abbiamo sviluppato il "Programma di Longevità di Ray & Terry", che è esposto nel corso di questo libro (il nostro programma rappresenta il "primo ponte", come esposto sopra; il secondo e terzo ponte sono illustrati nel capitolo 2). I consigli che offriamo per mantenere il corpo in perfetta salute - da quello che gli somministrate ("Cibo e Acqua", capitolo 4) fino a come metterlo a punto ("Stress e Equilibrio", capitolo 23) - vi permetterà di determinare il vostro esatto stato di salute e vi insegnerà quali efficaci manovre correttive dovrete intraprendere, se necessario. Il nostro programma comporta impegno e richiede tempo per essere messo in atto, ma le ricompense sono significative:  

Tangibili miglioramenti in come vi sentite, incluso il sollievo da vari disturbi minori, migliori funzioni gastrointestinali, recupero dall'affaticamento, miglioramento del sonno, umore migliorato e raggiungimento del peso forma.  

Un senso di benessere enormemente migliorato e maggiori livelli di energia

La serenità di sapere che siete sulla strada che porta al benessere a lungo termine e di ridurre considerevolmente il rischio di malattie croniche come le cardiopatie, l'infarto, il diabete di tipo 2 e il cancro.  

Le cure mediche convenzionali sono mirate al trattamento dei processi degenerativi di lungo termine, ma solo quando questi si manifestano come patologie cliniche avanzate. A quel punto, però, è spesso troppo tardi. E' come avvicinarsi ad un burrone, ma camminando all'indietro: devi renderti conto che ti stai avvicinando al ciglio e fermarti. Una volta che sei caduto, è difficile porvi rimedio. Questo è l'intento di "Viaggio fantastico": fornire le informazioni e le tecniche da intraprendere ora, non quando è troppo tardi, per allungare la vostra vita, la vostra vitalità e il vostro benessere.  

Chi è il nemico?  

Il nostro approccio alla pericolosa avanzata delle malattie, può esser visto come un'operazione militare. Come in ogni guerra, se il nemico è alle porte (o peggio, se ha già sfondato le porte) è importante mobilitare tutti le risorse di "intelligence" e di armamenti disponibili. Per questo asseriamo che bisogna attaccare su più fronti i fattori di pericolo più importanti. Per esempio, parleremo di 10 accorgimenti che devono essere messi in pratica contemporaneamente per prevenire le cardiopatie, in particolare da coloro che hanno fattori di rischio elevati.  

Ma se combattere le malattie e allungare la longevità è una guerra, chi è il nemico? In cima alla lista dovremmo mettere noi stessi. Ovviamente, riserviamo le nostre attenzioni ai problemi di salute nel momento in cui le patologie colpiscono, ma molta gente trascura la propria salute e una tempestiva prevenzione fino al momento in cui si manifestano chiari sintomi. Sfortunatamente, la professione medica è orientata verso la diagnosi e il trattamento di questi sintomi solo dopo il raggiungimento di un punto critico (medicina di controllo sintomatico), perciò la maggior parte della gente riceve scarsa informazione in merito alla prevenzione dal personale medico. Non aspettare che siano gli altri a mostrarti la strada per la guarigione; l'unica persona che è responsabile per la tua salute sei tu.  

Il nostro secondo nemico è il processo patologico stesso. I nostri corpi si sono evoluti quando non era auspicabile, per la sopravvivenza della specie, che un individuo rimanesse in vita molto oltre il tempo necessario a crescere la prole, altrimenti sarebbe entranto in competizione per le scarse risorse a disposizione della tribù. Solamente un secolo e mezzo fa, l'aspettativa di vita era 37 anni. Se vogliamo rimanere in vita il più a lungo possibile, non possiamo semplicemente affidarci all'ordine naturale che l'evoluzione biologica ci ha assegnato.  

Il terzo nemico è una sempre più condivisa opinione che si oppone all'estensione della longevità umana sulla base del fatto che, presumibilmente, vìola l'essenza della natura umana. Lo scrittore Francis Fukuyama, per esempio, ritiene che la ricerca che ha per fine l'estensione della longevità oltre l'attuale limite di 80 anni sia immorale. L'opposizione verso certe biotecnologie come la ricerca sulle cellule staminali sta ritardando le terapie per un ampio spettro di malattie. Sottolineiamo che non riteniamo questi pensatori nostri avversari ma, piuttosto, le loro idee retrograde. E' parte della natura umana estendere ed espandere i nostri confini e questa opposizione è destinata a far la fine del pietrisco in un torrente di innovazione: il costante flusso del progresso scavalcherà queste barriere. Però, anche il più piccolo ritardo comporterà la sofferenza e la morte di milioni di persone.  

Le direttive della sanità pubblica sono compromesse in partenza  

Molte persone ritengono che i consigli provenienti dai Ministeri, come la Piramide dei Nutrienti del Dipartimento dell'Agricoltura [USA -NdR], rappresentino il meglio della nostra conoscenza collettiva. La gente, poi, tende a modificare queste raccomandazioni in base alle proprie esigenze particolari senza rendersi conto che le direttive sono già un compromesso. Come risultato, si ottengono direttive inefficienti e una salute ulteriormente indebolita.  

Le raccomandazioni sulle vitamine, per esempio, continuano a essere emesse secondo il sistema RDA ("Recommended Daily Amount", quantità giornaliere raccomandate). Ma questo indica solo i livelli minimi necessari per non incorrere in carenze vitaminiche specifiche e non riflette i livelli necessari per una salute ottimale. Le raccomandazioni dietetiche sono in genere molto diluite. Per esempio, le raccomandazioni dietetiche per persone con diabete di tipo 2 non includono una drastica riduzione dei carboidrati, e le indicazioni sul consumo di grassi sono le stesse delle persone normali. Le direttive dall'Associazione Diabetici Americani sono completamente inefficienti, indipendentemente dal fatto che la malattia, specialmente nelle sue fasi iniziali, possa essere controllata attraverso l'alimentazione. Le stesse osservazioni possono essere fatte per le raccomandazioni sulla prevenzione delle cardiopatie, il killer nazionale numero uno.  

Quando ci capita di discutere dell'inefficacia delle direttive della sanità pubblica con del personale medico, ci sentiamo spesso dire che i loro pazienti non seguono nemmeno tali moderati consigli, figurarsi raccomandazioni più stringenti! Il punto, però, è che la gente non segue queste direttive semplicemente perchè non funzionano. In realtà, e da molti punti di vista, seguire delle direttive più stringenti è persino più facile.  

Si prenda, per esempio, il consumo di carboidrati. Consumare carboidrati, in particolare quelli con un alto indice glicemico (quelli che si trasformano rapidamente in zucchero nel flusso sanguigno), risulta in un maggior desiderio di carboidrati. Cercare di ridurre 'leggermente' il consumo di carboidrati si rivela particolarmente difficile, poiché una riduzione moderata è inefficace nel contenere il desiderio. Sarebbe come consigliare ai fumatori di ridurre il numero di sigarette che fumano ogni giorno. Ma ridurre drasticamente i carboidrati, in particolare quelli ad alto indice glicemico, elimina efficacemente il desiderio, come smettere di fumare definitivamente. Si è molto più motivati se si segue un programma che ha la capacità di avere un impatto significativo sul proprio benessere, a breve e a lungo termine.  

Un altro esempio di raccomandazioni compromesse è la direttiva pubblica sui supplementi di acido folico, 400 microgrammi (mcg) al giorno, che potrebbe essere una raccomandazione generica ragionevole. Tuttavia, per coloro con livelli di omocisteina elevati – una delle cause principali di cardiopatie – la raccomandazione rimane 400 mcg al giorno, una quantità inadeguata per la riduzione di livelli pericolosi di omocisteina. Supplementi di acido folico pari o superiori ai 2500 mcg al giorno, tuttavia, sono sicuri ed efficaci nel ridurre l'omocisteina (come altre raccomandazioni, di cui parleremo in seguito).  

La stessa situazione si ripresenta in merito alle raccomandazioni sui livelli 'ottimali' di lipidi (grassi) nel sangue. Le direttive ministeriali affermano che il colesterolo totale dovrebbe essere inferiore  a 200 milligrammi per decilitro e che il rapporto fra colesterolo totale e colesterolo HDL dovrebbe essere inferiore a 4.6. Ma anche le persone che raggiungo questi livelli "ottimali" sono colpite da attacchi cardiaci.  

Con quale frequenza soffre di attacchi cardiaci chi mantiene costantemente un realmente ottimale profilo lipidico? La risposta è: quasi mai. Ma questi livelli sono realisticamente raggiungibili dalla maggior parte delle persone? La risposta è: si. Allora, perché non indicare questi ultimi come obiettivo?  

La nostra filosofia è di fornire raccomandazioni ottimali basate sulle ultime ricerche. Si conoscono ormai molti modi per modificare i processi distruttivi di lungo termine che determinano la maggior parte dei decessi e delle malattie croniche. Quello che offriamo è il meglio delle nostre conoscenze e i rimedi più efficaci. Quello che dovete decidere è  quali cambiamenti vorrete intraprendere.  

Esami medici dinamici ed esami medici statici  

Un'altra caratteristica esclusiva del nostro programma è l'uso di esami medici dinamici, anziché statici, quando possibile, per il rilevamento tempestivo di anomalie. I test dinamici misurano la risposta del corpo ai cambiamenti, o condizioni fisiologiche di "stress", mentre i test statici semplicemente forniscono dei responsi in condizioni di base (a riposo). Il test di stress da esercizio, tipicamente svolto su un tapis-roulant per valutare la funzione cardiaca, è un esempio di un diffuso test dinamico. In un test sotto sforzo, il rilevamento dell'elettrocardiogramma (ECG) viene effettuato sia a riposo sia sotto sforzo, con carichi sempre maggiori. Molti più pazienti con cardiopatie in fase iniziale possono essere individuati da un test dinamico piuttosto che da un ECG a riposo (statico).  

Un altro diffuso test dinamico proposto da medici convenzionali è il test di tolleranza al glucosio per la diagnosi del diabete, che è più preciso del controllo degli zuccheri nel sangue a digiuno. Tuttavia, come vedremo nel capitolo 9, "Il problema con gli zuccheri (e l'insulina)", il test standard di tolleranza al glucosio misura solo i livelli ematici di zucchero in risposta ad una sfida dietetica (ingestione), pertanto non riesce ad individuare precocemente altri casi di diabete. Misurando anche i livelli di insulina, utilizzando il test di tolleranza glucosio-insulina che raccomandiamo, molti più casi di diabete e di intolleranza agli zuccheri possono essere diagnosticati. Se ci spingiamo oltre e aggiungiamo un semplice test di sfida all'insulina ("insulin challenge test", un test effettuato solo da ben pochi medici) possiamo individuare numerosi casi di resistenza all'insulina, uno dei fattori di rischio più pericolosi per una moltitudine di malattie croniche che affliggono una parte significativa della popolazione.  

Nel capitolo 13, "Metilazione – di importanza critica per la tua salute", discuteremo del metabolismo abnorme della omocisteina, un fattore di rischio per le cardiopatie, l'infarto e il morbo di Alzheimer, che è presente in più di un terzo della popolazione adulta. Tuttavia, molti cardiologi non sottopongono i propri pazienti nemmeno ai test statici per determinare i livelli di rischio e molte grandi città degli USA non hanno un singolo cardiologo, al di fuori delle università, che proponga il test dinamico di stress all'omocisteina da noi  raccomandato.  

La diagnosi preventiva dei fattori di rischio è il marchio distintivo del nostro programma. Sottoponendoti regolarmente a test di stress dinamico, puoi significativamente incrementare l'efficacia dei tuoi metodi di controllo.  

I pilastri del nostro programma di longevità  

Abbiamo organizzato il "Programma di Longevità di Ray & Terry" intorno alle attività e ai principali processi metabolici e fisici che portano a uno stato di salute persistente o alla malattia. Il nostro programma combina il meglio sia della medicina convenzionale che alternativa. Molte persone ritengono che la medicina convenzionale sia scientifica, mentre la medicina alternativa rifletta tradizioni popolari infondate. La realtà è che vi sono molte pratiche mediche convenzionali che non sono state controllate scientificamente, mentre vi sono molte altre pratiche "alternative" supportate da abbondanti ricerche e verifiche.  

La medicina alternativa non è monolitica. Si tratta piuttosto, di un vasto insieme di idee che si trovano al di fuori della pratica medica convenzionale. Indubbiamente, molte di queste idee non trovano solide fondamenta nella scienza o non danno risultati tangibili. Abbiamo quindi adottato il meglio della medicina convenzionale e di quelle pratiche mediche alternative la cui efficacia e sicurezza sia stata confermata dalla ricerca, nonché numerose innovazioni d'avanguardia nel campo della biotecnologia e della nanotecnologia.  

Collaborare con il proprio medico  

Sarebbe difficile seguire un programma di così vasta portata senza una guida personale. La nostra filosofia è stata quella di carpire il meglio sia dalla medicina convenzionale che dalle scuole alternative, senza pregiudizi. Pertanto per seguire le idee nel nostro programma, avrete bisogno di accedere ad entrambi i mondi.  

Il vostro medico personale è competente nel campo della diagnosi e della cura delle patologie, ma molti medici non sono sufficientemente preparati per fornire indicazioni in merito alla prevenzione aggressiva di cui ci occupiamo in questo libro. Sfortunatamente, la prevenzione non è l'obiettivo principale della medicina convenzionale. Inoltre, il tema cruciale della nutrizione è quasi totalmente snobbato nelle scuole di medicina della nostra nazione. Un approccio ideale sarebbe trovare un medico che combini il meglio di diverse tradizioni.  

Sempre più medici si sono accorti delle limitazioni della pratica ortodossa della medicina tradizionale. Hanno cominciato a superare il condizionamento dovuto ad anni di pratica medica e hanno iniziato a pensare  fuori degli schemi, con buoni risultati per sè e per i propri pazienti. Molti di questi medici hanno aderito ad associazioni professionali che si adoperano per familiarizzare i medici con approcci basati sull'alimentazione, per offrire programmi di educazione formale e diplomi miranti a certificarne le competenze. (Per un elenco di medici e praticanti certificati nella tua zona, visita Fantastic-Voyage.net). Anche nel campo della nutrizione, però, ci dispiace constatare che molti dietologi – persone, cioè, attive in questo settore – seguono rigidamente le indicazioni, così profondamente compromesse, delle istituzioni sanitarie.  

Il principio più importante: esplorazione continua  

Le informazioni contenute in questo libro sono intrinsecamente dinamiche. Non si tratta di un programma prefissato che si può semplicemente adottare [senza aspettarsi di doverlo modificare in futuro, quando nuove informazioni o tecniche saranno disponibili - NdR]. Il principio più importante del programma è l'esplorazione continua di nuove informazioni, da diverse fonti:  

Le nuove alternative per diagnosi e cura che emergono dalla rivoluzione biotecnologica in atto.  

Nuove scoperte nelle terapie naturali.  

Una tua maggiore consapevolezza dell'informazione medica disponibile.  

Una maggiore consapevolezza delle proprie condizioni.  

Siamo intenzionati ad aggiornare le informazioni contenute in questo libro sul nostro sito internet (Fantastic-Voyage.net) e attraverso nuove, future,  edizioni.  Sul sito è inoltre disponibile un elenco di collegamenti internet utili.  

La maggior parte delle pubblicazioni sulla salute offrono solo una o due nuove idee. Il nostro libro, invece, è diverso, in quanto fornisce dozzine di idee, incorporate in un singolo programma integrato. Sulla base delle nostre ricerche, riteniamo che le raccomandazioni in "Viaggio fantastico" vi permetteranno di ridurre drasticamente il rischio di malattie nel futuro e di aumentare il vostro benessere nel presente. Il nostro tema di fondo è che ormai abbiamo le conoscenze necessarie a stabilire esattamente quanto siano avanzati, in ognuno di noi, i decennali processi degenerativi che portano alla malattia, e che possiamo contrattaccare.  

Questa tesi è radicata in decenni di ricerche e anni di collaborazioni. Molte delle idee più semplici presentate in altri libri sulla salute contemporanei sono valide, ma, a causa della complessità dei nostri corpi e delle nostre menti, non esiste un singolo fattore magico che possa affrontare tutti i problemi chiave. Solitamente, altri libri sulla salute presentano una o due idee, insieme a un sacco di chiacchiere. Noi forniamo una densa raccolta di idee su come impiegare le conoscenze attuali sulla longevità per trasformare la tua salute.  

Le idee hanno un potere immenso per trasformare la realtà, ma solamente se vengono messe in pratica. Ci sono due modi per usare questo libro:  

Scegliere le idee che riterrete interessanti e aggiungerle al vostro programma di benessere personale. Riteniamo che sia il modo in cui la maggior parte dei lettori beneficerà di questo libro.  

Seguire tutte le raccomandazioni del Programma di Longevità di Ray & Terry, che abbiamo  concepito come un approccio integrato e completo verso l'alimentazione, il cambio di stile di vita e le terapie mediche d'avanguardia.  

La salute non consiste semplicemente nell'assenza di malattie diagnosticate; è un percorso verso un sempre maggiore benessere fisico, emotivo e spirituale. V'è sempre il potenziale per migliorare la propria salute personale.  


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Il sito di
Fantastic Voyage, di Ray Kurzweil e Terry Grossman   
Traduzione a cura di Diego M. Stendardo
  

 

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